Cos’è l’ANF e chi ne avrà diritto nel 2020

L’ ANF (assegno nucleo familiare) è una prestazione economica gestita dall’INPS.

Gli assegni al nucleo familiare possono essere richiesti da lavoratori dipendenti, pensionati o assimilati che lavorano in Italia sia comunitari che extracomunitari: lavoratori dipendenti del settore privato, agricoli, domestici e somministrati anche di ditte cessate o fallite, titolari di prestazioni previdenziali o di pensioni del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti.

L’importo viene calcolato in base a dei criteri specifici e le tabelle di riferimento variano di anno in anno.
Per poterli ricevere è indispensabile presentare domanda e l’ammontare verrà calcolato in base alla data in cui si sono acquisiti i requisiti previsti dalla legge, ad esempio dalla data della nascita di un figlio o del matrimonio.

Il richiedente deve dichiarare di avere un nucleo familiare composto, oltre a lui, da:

  • coniuge non divorziato o separato legalmente;
  • figli ed equiparati disabili;
  • solo per i nuclei numerosi, figli ed equiparati studenti o apprendisti tra 18 e 21 anni;
  • nipoti minori in linea retta viventi a carico dell’ascendente;
  • fratelli, sorelle e nipoti orfani di entrambi i genitori e non titolari di pensione ai superstiti.

Spetta ai nuclei familiari con un reddito inferiore alla fascia di reddito stabilita di anno in anno, tale cifra fa riferimento ai redditi complessivi assoggettabili all’ Irpef.

Negli importi relativi al reddito non vanno considerati eventuali TFR, trattamenti di famiglia, vitalizi, pensioni di guerra, indennità di accompagnamento, indennizzi per vaccinazioni obbligatorie o somministrazione di farmaci, arretrati di CIG degli anni precedenti, indennità di trasferta se non assoggettabile ad imposizione fiscale, assegni per figli e coniugi a carico.

Come richiede gli assegni familiari 2020/2021

Dal 2020 è obbligatorio presentare la richiesta in via telematica utilizzando il modulo ANF/DIP SR16 online.

È possibile presentare domanda INPS in una delle seguenti modalità:

  • WEB, tramite il servizio on-line dedicato sul sito www.inps.it, (verrà richiesto il PIN dispositivo, La carta nazionale dei servizi se abilitata, una identità SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) di Livello 2 o superiore.
  • Tramite patronati e intermediari dell’Istituto, abilitati ai servizi telematici.
  • Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile

La richiesta potrà essere inoltrata a partire dal 1 Luglio 2020.

L’importo verrà versato direttamente dall’azienda, in aggiunta alla normale retribuzione e indicato in busta paga.

A quanto ammontano


Ogni anno vengono pubblicate tabelle aggiornate, le informazioni relative all’anno in corso e al primo semestre 2021 sono state rese note con la circolare INPS n. 60 del 21 maggio 2020.

Per maggiori dettagli è possibile consultare le tabelle direttamente dal sito INPS.

Una volta ricevuta la richiesta, se presentata nei tempi e nelle modalità adeguati, spetta all’INPS calcolare gli importi giornalieri degli assegni al nucleo familiare e quelli mensili tenendo in considerazione la composizione del nucleo familiare e il reddito conseguito negli anni precedenti.

Riepilogando

L’Assegno Familiare è calcolato sulla base del nucleo fiscale ossia di ogni familiare vivente a carico del richiedente e al reddito imponibile IRPEF. L’importo varia annualmente in base a delle tabelle ufficiali su cui l’INPS si basa per effettuare i calcoli. Per poter usufruire di questa agevolazione è necessario presentare domanda in forma telematica all’INPS o avvalersi dei servizi di un patronato.

Le richieste potranno essere presentate a partire da mercoledì 1 Luglio 2020.