Per risollevare l’economia del paese ed aiutare le imprese che per colpa della pandemia e della crisi stanno facendo fatica, lo Stato ha deciso di istituire il Bando Impresa 4.0.

In questo semplice e veloce articolo andremo a vedere che cos’è e quali sono i requisiti necessari per potervi accedere.

Così capiamo insieme se anche tu o la tua azienda potreste usufruirne.

Cos’è il Bando Impresa 4.0?

Le Agevolazioni Impresa 4.0 e Credito d’Imposta sono dei contributi mirati alla crescita e al supporto di tutte le imprese che vogliono investire e rinnovare la propria attività. Questo incremento e questa crescita d’impresa sono dovute all’utilizzo di nuovi strumenti, beni strumentali e software contraddistinti da un alto livello tecnologico.

Essendo già un’agevolazione in atto ci saranno degli aspetti modificati e delle parti che rimarranno invariate.

Di conseguenza le regole sui beni agevolabili resteranno invariate e cambierà la tipologia di incentivo fiscale. 

Dal superammortamento (acquisto di beni strumentali per l’esercizio aziendale) e dal iperammortamento (piani di digitalizzazione d’impresa) si passerà al credito d’imposta.

Quest’ultimo dal 2021 verrà applicato con aliquote diverse a seconda della tipologia di investimento.

Il bando Impresa e Lavoro 4.0 intende promuovere l’innovazione tecnologica e digitale, mettendo al centro le persone e i dipendenti. Le imprese che investiranno nell’applicazione delle nuove tecnologie e nella formazione, potranno beneficiare di un contributo a fondo perduto a titolo di rimborso spese.

Chi può beneficiare del bando?

Come per tutti i bonus, non tutti possono accedervi, solo tre determinate categorie possono usufruire di questa agevolazione:

  • imprese,
  • liberi professionisti;
  • titolari di Partita IVA.

Requisiti necessari per accedere al Bando Impresa 4.0

Esistono dei requisiti precisi che definiscono le caratteristiche dei beni materiali per poter rientrare nel piano europeo “Industria 4.0”.

In particolare questa agevolazione prevede degli allegati contenenti le informazioni relative ai beni materiali e in un singolo allegato le informazioni relative ai beni immateriali.

I quattro allegati richiesti sono quindi:

  • A1: Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti;
  • A2: Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità;
  • A3: Dispositivi per l’interazione uomo-macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del lavoro in logica 4.0;
  • B: Beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) connessi a investimenti in beni materiali Industria 4.0.

Tutti i beni materiali citati negli allegati A devono necessariamente essere collegati, con l’aggiunta di soluzioni rientranti nell’allegato B, attraverso protocolli standard internazionali (HTTPS) all’infrastruttura informatica aziendale.

Quindi devono essere abilitati allo scambio di informazioni in lettura e scrittura.

Requisiti Richiesti Bando Impresa 4.0

Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole o medie imprese aventi sede legale e/o unità locale.

Le imprese devono essere, in regola con l’iscrizione al competente Registro delle Imprese, con il pagamento del diritto annuale e con la dichiarazione dell’attività svolta.
Non possono partecipare le imprese che hanno ricevuto un contributo in una delle precedenti edizioni del Bando Voucher Digitali (2017-2020) o del Bando Innovazione Digitale (2020) della Camera di Commercio della zona.