Bonus asilo nido 2020: come richiedere all’Inps il contributo

Bonus asilo nido 2020

Grazie alla Legge di Bilancio 2020, novità in arrivo per il bonus asilo nido. Previsto infatti l’aumento dell’importo del contributo fino a 3.000 euro, sotto forma di aiuto alle famiglie per il pagamento delle rette dei figli all’asilo nido pubblico oppure privato. In questo articolo vedremo, come funziona il bonus asilo nido 2020, a chi spetta e come richiedere all’INPS il contributo.

Bonus Asilo Nido 2020: cos’è e come funziona

Il Bonus asilo nido 2020, come abbiamo detto innalzato fino a 3.000 euro, è un contributo che l’INPS eroga alle famiglie che hanno figli iscritti all’asilo nido oppure privato. Ovviamente deve essere preventivamente inoltrata la domanda da parte di uno dei genitori. Il bonus asilo nido 2020 fa parte di un pacchetto di incentivi alle famiglie, come il bonus mamma 2020 oppure quello di recente introduzione bonus latte artificiale 2020.

Il genitore richiedente del bonus, dovrà presentare domanda telematica sul portale dell’INPS o in altre modalità che vedremo successivamente, che a seguito della verifica dei requisiti previsti, riconoscerà appunto il bonus in oggetto. Nel caso di esito positivo, l’INPS erogherà il contributo in 11 rate mensili.

Nel caso il bambino fosse impossibilitato a frequentare l’asilo nido per ragioni patologiche gravi, previa dimostrazione della causa con apposita documentazione, l’INPS erogherà il contributo come forma di aiuto direttamente presso la propria abitazione. La documentazione necessaria in questo caso, dovrà essere rilasciata dal pediatra.

Asilo nido 2020

Bonus Asilo Nido 2020: quanto spetta e quando si perde

Agli aventi diritto che quindi soddisfano i requisiti previsti, spetta un bonus dell’importo di:

  • 3.000 euro per i nuclei famigliari che hanno fino a 25.000 euro di redditi ISEE.
  • 2.500 euro per i nuclei famigliari che hanno tra i 25.000 e i 40.000 euro di redditi ISEE.
  • 1.500 euro per i nuclei famigliari che hanno oltre i 40.000 euro di redditi ISEE.

L’INPS ha inoltre comunicato che il bonus non è cumulabile con altre detrazioni asilo nido. Questo a prescindere da quante mensilità si sono percepite. In secondo luogo, il bonus per i bambini malati gravi, potrà essere erogato solamente entro precisi limiti di spesa, e verrà seguito l’ordine con cui le domande verranno presentate all’Ente. Una volta terminati i fondi previsti, l’INPS non accetterà ulteriori domande. Questa seconda forma di bonus per i bambini malati gravi, verrà erogato direttamente sull’IBAN del genitore richiedente.

In alcuni casi infine, è possibile perdere il contributo del bonus asilo nido, ad esempio se si perde la cittadinanza, la responsabilità genitoriale, in caso di decesso di colui che ha presentato la domanda e nei casi di affidamento del bambino a terzi.

Come richiedere il bonus

La domanda per il bonus asilo nido 2020 può essere presentata in più modalità, ovvero:

  • Direttamente dal portale dell’INPS nel momento in cui si è in possesso del PIN dispositivo.
  • Contattando il numero verde INPS (803 164).
  • Rivolgendosi ad intermediari, come un patronato.

Vogliamo ricordare inoltre che sono previste alcune condizioni per l’ottenimento del bonus, tra cui:

  • Il genitore che richiede il bonus deve essere il medesimo che paga la retta.
  • Per la forma domiciliare del bonus asilo nido, il genitore deve coabitare con il figlio. Inoltre la dimora abituale deve essere nello stesso comune.
  • In caso di adozioni o affidamenti preadottivi, la data di cui si terrà conto sarà la più favorevole tra quello che è il provvedimento di adozione e l’entrata effettiva del bambino in famiglia.

Ad ogni modo, a questa pagina sarà possibile controllare tutti i dettagli del bonus asilo nido 2020.