La circolare Inps nr. 65 emanata il 28 maggio 2020 parla del bonus colf e badanti e delle modalità di richiesta dello stesso. Ecco tutto quello che c’è da sapere sull’argomento.

In che cosa consiste il bonus colf e badanti

Il bonus colf e badanti è un nuovo aiuto economico che lo Stato eroga a tutte quelle persone che sono occupate nel settore e che hanno visto drasticamente diminuire il loro reddito o addirittura azzerarlo per l’emergenza Covid 19. L’importo è pari a 500 Euro al mese ed è valido per i mesi di aprile e maggio, per un totale di 1.000 euro complessivi.

Con l’ultima circolare Inps sono stati chiariti i termini di presentazione della domanda nonché eventuali compatibilità con altri aiuti di Stato previsti per chi, a causa dell’emergenza, è rimasto senza reddito. Questo bonus è stato pensato appositamente per la categoria di colf e badanti ed è diverso rispetto a quello di 600 euro previsto per i lavoratori autonomi.

A chi si rivolge il bonus

Il bonus colf e badanti ovviamente, come dice il nome stesso, è riservato a chi svolge questa professione. Non tutti, però, possono richiederlo perché è necessario rispettare determinati requisiti.

Innanzitutto è riservato a coloro che, alla data del 23 febbraio 2020, non risultava convivente con il proprio datore di lavoro. Inoltre il richiedente doveva avere un monte ore di lavoro settimanale pari ad almeno 10 ore, non necessariamente presso un solo datore di lavoro ma anche sommando diversi contratti.

Infine i richiedenti non devono aver percepito altri aiuti di Stato legati all’emergenza Covid né essere titolari di pensioni.

Come richiedere il bonus colf e badanti

La domanda deve essere presentata direttamente sul sito dell’Inps, accedendo alla sezione Cittadini con le proprie credenziali personali. In alternativa è possibile rivolgersi ad un Caf.

Va sottolineata la necessità di inserire il proprio Iban personale per ricevere il pagamento, pena l’esclusione dal beneficio. L’Inps verificherà la correttezza delle informazioni forniti, la presenza dei requisiti e poi provvederà all’erogazione del bonus in una sola soluzione.

Le domande possono essere presentate dal 28 maggio ma ancora non sono chiari i tempi necessari per l’erogazione.

Inps ha assicurato che tutte le domande saranno esaminate nel più breve tempo possibile. Va specificato, infine, che il bonus colf e badanti non è tassabile e non concorre in alcun modo alla formazione del proprio reddito annuale.

Il bonus è compatibile con altre misure?

Secondo la circolare, il bonus è incompatibile con altri aiuti previsti per fronteggiare l’emergenza Covid.

Fra gli aiuti che fanno scattare l’incompatibilità ci sono il bonus autonomi e il cosiddetto Rem, ossia il reddito di emergenza. Questo bonus è invece compatibile con il reddito di cittadinanza, se precedentemente decretato, ma solo fino ad una somma massima di 500 Euro complessivi.

Via libera anche alla richiesta di buoni spesa rilasciati dai Comuni per chi percepirà il bonus colf e badanti.