Anche per il 2020 è stato confermato il bonus cultura per i neo 18enni. I giovani nati nel 2001 potranno quindi usufruire di un buono, che una volta attivato potrà essere speso per attività culturali quali cinema, concerti, corsi di lingua straniera, musei, monumenti e teatri.

Come richiedere e attivare il bonus cultura 2020

Il buono, del valore di 500€ è un’iniziativa varata dal governo Renzi, e poi rinnovata dalle legislature successive, con l’obiettivo di incoraggiare la partecipazione dei giovani alle iniziative culturali.

La richiesta può essere fatta tramite il portale 18app, istituito dal Miur. Al momento il sito non è aggiornato con la scadenza per i nati nel 2001, la comunicazione di tempi e termine per la domanda e l’utilizzo del buono è prevista a breve.

Il primo step per richiedere il bonus è creare, se già non se ne ha una, la propria SPID, acronimo per Sistema Pubblico di Identità Digitale. La SPID può essere generata in vari modi, ovvero:

Registrandosi al sito di Poste Italiane, e recandosi successivamente presso un ufficio postale sul territorio per farsi identificare. Se si è titolari di un conto Banco Posta si può eseguire l’intera procedura online. Se non ci si può recare fisicamente presso uno sportello postale si può richiedere l’identificazione a domicilio, con un costo di 14,50€.

Registrandosi al sito InfoCert, e poi perfezionando l’identificazione presentandosi di persona presso un ufficio InfoCert nella propria città. E’ possibile anche eseguire l’identificazione da casa via web-cam, a un costo di 19,90€.

Registandosi al sito Sieltecloud.it, e facendosi identificare via web-cam. In questo caso, la procedura è completamente gratuita.

Se si è clienti TIM, attivando TIMid. Anche con questa modalità, non sono previsti costi aggiuntivi.

Terminato l’iter e una volta in possesso delle proprie credenziali SPID, si può richiedere il bonus, erogato sotto forma di buono, o collegandosi al sito www.18app.italia.it, oppure scaricando da Play Store o iOS Store l’app 18APP.

bonus cultura

Come utilizzare il bonus cultura 2020

I buoni vengono erogati via via che si scelgono gli eventi, i corsi o i libri di proprio interesse, per un importo pari alla spesa necessaria. Quindi il primo passo è informarsi sul costo del bene che si desidera acquistare. Per avere un’idea chiara di quello che è possibile comprare con il bonus cultura 2020, è disponibile sia dal sito che dall’app l’elenco degli esercizi convenzionati, suddiviso nelle due macro categorie fisico e online.

All’interno, si seleziona il genere di acquisto che si desidera fare: teatro, danza, corso di lingua straniera, concerto, libri, monumenti, parchi, musei, cinema o festival. Fatto questo, si genera il buono, per un importo corrispondente al costo dell’evento o del prodotto scelti.

Il buono si può conservare nello smartphone per presentarlo agli esercenti, oppure stampare in formato cartaceo.

Cosa si può acquistare con il bonus cultura da 500€

Pensato per favorire la fruizione da parte dei più giovani di eventi e beni culturali, il buono può essere speso per l’acquisto di libri in ogni formato, quindi cartaceo, digitale e audio. Da quest’anno è inoltre spendibile anche per la musica registrata. Inoltre si possono comprare biglietti per concerti musicali, festival, spettacoli teatrali e di danza, cinema e musei. È possibile acquistare biglietti per l’ingresso a parchi, musei e monumenti. I corsi di lingue straniere, musica o teatro sono anch’essi compresi tra le spese che è possibile fare con il bonus cultura.

Bonus cultura: cosa cambierà per i nati 2002

La legge di Bilancio 2020 ha ridotto di 200€ l’importo del bonus cultura destinato ai giovani. Ciò vuol dire che i nati nel 2002, che diventeranno maggiorenni nel 2020, avranno a disposizione 300€ da spendere in attività e iniziative culturali, invece dei 500€ destinati negli anni precedenti ai neo maggiorenni.