A causa del Coronavirus il mondo sta vivendo una situazione di particolare difficoltà. Il virus, che ha causato morti in tutto il mondo compromettendo la salute di migliaia di persone, ha avuto un forte impatto economico causando la chiusura di molte attività. Sono infatti rimaste aperte solo quelle attività in grado di soddisfare i bisogni di prima necessità.

Questa terribile situazione sta causando disagio a molti italiani che si trovano in situazione di forte difficoltà, non avendo in alcuni casi neanche i soldi per mangiare. In generale quindi i cittadini italiani stanno vivendo una delle pagine più buie della storia del nostro paese.

rimborso della retta asilo nido bambini

I problemi legati alla chiusura degli asili nido

Anche in ambito scolastico si sono verificati i primi problemi. La chiusura delle scuole ha spostato le lezioni dalle aule alle case. Questo però non riguarda gli asili nidi che dal momento che hanno a che fare con bambini piccoli, riscontrano maggiori problemi ad avere una comunicazione attraverso strumenti tecnologici diventa più difficile.

L’impossibilità di queste lezioni non ha comunque placato le richieste delle rette da parte degli stessi asili.

Ovviamente anche a causa della situazione disagiata in cui si trovano molte famiglie, sono nate le prime discussioni perché alcuni asili nido hanno continuato a richiedere le rette mensili. Molti genitori si sono opposti a ciò adducendo che dal momento che il servizio non viene offerto, il pagamento e quindi la richiesta di pagamento non risultano giustificati.

L’intervento del Codacons e il rimborso della retta asilo nido

Sulla vicenda è intervenuto anche il Codacons a causa delle migliaia di segnalazioni ricevute. L’Associazione ha infatti il compito di tutelare gli interessi degli utenti e dei consumatori che “subiscono ingiustizie” da parte di soggetti privati e pubblici, erogatori di beni e servizi.

In questo caso particolare il presidente Marco Donzelli conferma la versione dei genitori, affermando come gli asili non debbano rifarsi a clausole contrattuali irrisorie, ma debbano guardare la situazione attuale. Si tratta infatti di prestazione corrispettive, ciò sta a significare che l’obbligazione che hanno i genitori di pagare la retta può sorgere solo dal momento in cui viene erogato il servizio.

Tutto questo ha portato alla richiesta di rimborso della retta asilo nido. I genitori dovranno contattare l’associazione Codacons consultando questa pagina, che gli permetterà di avere il rimborso nel caso in cui abbiano già effettuato il pagamento delle rette mensili per il periodo di assenza causato da Covid-19.

L’unico caso in cui i cittadini coinvolti non potranno essere risarciti è quando le somme del mese sospeso non sono state ancora versate.