Come richiedere il Reddito di cittadinanza in caso di effettiva necessità

Richiedere il Reddito di Cittadinanza

Anche nel 2020 è stato confermato il Reddito di Cittadinanza, quindi tutti coloro che possiedono i requisiti per fare domanda possono richiederlo tramite i canali ufficiali. Ecco tutto quello che c’è da sapere per richiederlo.

Che cos’è il Reddito di Cittadinanza

Il Reddito di Cittadinanza è una misura di contrasto alla povertà prevista dalla Legge di Bilancio 2019 ed entrata in vigore con il Ddl 4/2019.

La misura viene erogata direttamente dall’INPS e prevede un sostegno al reddito per tutti i soggetti, disoccupati, pensionati o inoccupati, il cui reddito mensile è al di sotto della soglia di povertà fissata dall’Istat a 780 Euro.

Il sussidio ha una durata massima di 18 mesi al termine dei quali può essere rinnovato e prevede l’obbligo da parte del beneficiario di seguire corsi di formazione e svolgere lavori socialmente utili.

Reddito di Cittadinanza

A chi richiederlo

Il Reddito di Cittadinanza può essere richiesto direttamente all’INPS tramite il portale, se si è in possesso delle credenziali e del Pin. In alternativa è possibile fare richiesta tramite un Caf abilitato oppure uno dei numerosi sportelli delle Poste Italiane presenti su tutto il territorio nazionale.

Chi può richiederlo

Possono richiedere il Reddito di Cittadinanza tutti i cittadini italiani, europei o extracomunitari residenti in Italia da almeno 10 anni di cui gli ultimi due in via continuativa.

Devono essere disoccupati, inoccupati oppure anche occupati ma con un reddito annuo inferiore ai 6mila Euro oppure a 9.360 Euro nel caso di residenza in appartamento in affitto. Inoltre è indispensabile avere un ISEE (ossia l’indicatore di situazione economica equivalente) inferiore a 9.360 Euro.

Altra caratteristica indispensabile è quella di non avere un patrimonio immobiliare diverso dall’abitazione principale superiore ai 30mila Euro e un patrimonio finanziario non superiore ai 6mila Euro.

A quanto ammonta

Il Reddito di Cittadinanza ha un importo variabile che è influenzato da una serie di fattori.

Generalmente si può utilizzare come soglia media 780 Euro (quindi la soglia minima sotto la quale c’è la povertà per l’Istat). Chi ha un lavoro al di sotto di questa soglia e ha diritto all’agevolazione, percepirà un importo ad integrazione per il raggiungimento dei 780 Euro, chi è disoccupato la percepirà per intero.

Sono previsti bonus per l’affitto e in caso di presenza in famiglia di minori o portatori di handicap. Per una famiglia con due genitori e un figlio maggiorenne o due minorenni l’importo mensile può arrivare a 1.330 Euro.

Come richiederlo

Per richiederlo è necessario presentare la domanda nei canali già citati fornendo tutta la documentazione richiesta a supporto.

L’INPS analizzerà la domanda e, in caso di accettazione, al richiedente verranno comunicati data e indirizzo dell’ufficio postale presso il quale sarà possibile ritirare la carta PostePay sul quale verrà versato l’importo mensile del Reddito di Cittadinanza.

Successivamente il beneficiario, convocato dal centro per l’impiego per la firma del patto per il lavoro, intraprenderà un percorso di ricerca del lavoro.

Quali sono i documenti necessari

Alla domanda andranno allegati copia del documento di identità e del codice fiscale nonché il modulo ISEE valido per l’accertamento del reddito del candidato. Una volta presentata la domanda, l’INPS valuterà la presenza dei requisiti e darà una risposta entro cinque giorni.

Quali sono i casi in cui è meglio non richiedere il Reddito di Cittadinanza

I controlli sui furbetti del Reddito di Cittadinanza sono sempre più frequenti, meglio non fare domanda se si lavora in nero o se il reddito familiare supera i limiti.

Infine è meglio evitare di fare richiesta se nel nucleo familiare uno dei componenti e disoccupato in seguito a dimissioni volontarie perché l’intera famiglia perderà il diritto al beneficio.