Parte la riforma che obbliga i genitori ad avere un dispositivo anti-abbandono omologato per il trasporto dei loro figli.

Ecco tutto quello che bisogna conoscere in merito a queste novità.

Quando nasce la riforma

La riforma che obbliga gli automobilisti ad utilizzare un dispositivo anti-abbandono nasce per mano della Ministra del MIT Paola De Micheli, che ha firmato la nuova legge entrata in vigore a partire dal 7 novembre del 2019.

Questa decisione ha spiazzato sia i produttori che gli automobilisti stessi, che presumevano che tale normativa venisse resa ufficiale a partire dal mese di marzo del 2020, come reso noto in un primo momento.

Perché è entrata in vigore questa normativa

Il decreto è stato fortemente voluto dalla ministra Paola De Micheli in quanto i casi di morte accidentali dei bambini lasciati in auto, con finestrini chiusi e temperature eccessive, sono divenuti sempre più frequenti.

Questi dispositivi funzionano in modo molto semplice: generalmente una volta che l’auto viene spenta e il bambino è nel seggiolino, si riceve un avviso sonoro prolungato.

L’incessante notifica permette quindi di prevenire che altri casi di morte prematura si possano venire a palesare.

Come e dove ottenere il rimborso per l’acquisto dei nuovi seggiolini

Il contributo, pari a trenta euro, ha in parte deluso i genitori che si aspettavano un importo che coprisse i costo dell’acquisto del suddetto dispositivo.

All’atto dell’acquisto, il genitore ha fino a 60 giorni di tempo per completare la procedura di iscrizione sul sito.

Per ottenere il rimborso bisogna rispettare pochi punti importanti:

  • Iscriversi utilizzando il proprio SPID presso il portale informatico Sogei o sul sito del Ministero dei Trasporti a partire dal 20 febbraio;
  • acquistare il dispositivo per un figlio con età non superiore ai quattro anni;
  • allegare scontrino o fattura in cui è riportato l’acquisto dello strumento.

Inviata la documentazione richiesta, il rimborso viene erogato in forma di buono sconto elettronico, che può essere utilizzato per l’acquisto di altri strumenti di prevenzione.