Il coronavirus ha stravolto la vita a milioni di italiani: tutta la nazione, infatti, si è trovata con le spalle al muro, vittima di questa nuova epidemia che non accenna a fermarsi.

Le conseguenze che questo virus ha prodotto sono state catastrofiche: il settore economico, la colonna vertebrale della nazione, ha subito un brusco arresto. Sono sempre di più le famiglie che, a causa delle misure atte a prevenire il contagio, hanno perso il lavoro, trovandosi così impossibilitati ad assolvere i pagamenti di fine mese.

Tuttavia, grazie ad una serie di manovre poste in essere dal governo, è possibile richiedere, qualora sussistano i requisiti, una serie di agevolazioni, al fine di far quadrare i conti a fine mese. Tra questi spicca la possibilità di sospendere il mutuo per la prima casa.

sospendere il mutuo - Coronavirus

Sospensione del mutuo per la prima casa: come funziona?

Tra le varie proposte di legge, quella della sospensione del mutuo per la prima casa ha avuto un immediato riscontro positivo. Grazie a questa legge, infatti, è possibile ”congelare” la rata del mutuo. Ma esattamente a chi sono rivolti questi benefici?

La manovra del governo riguarda sostanzialmente i lavoratori autonomi e i professionisti che siano in grado di dimostrare che il fatturato della loro attività, nel trimestre successivo al 21 Febbraio 2020, abbia subito un calo del 33%. È stato dunque messo in chiaro che presentare il modello ISEE non ha nessuna utilità, poiché queste agevolazioni non tengono conto della fascia del reddito.

Chi può sospendere il mutuo?

Per poter usufruire di questa importante agevolazione, è sufficiente produrre adeguata documentazione alla banca che ha erogato il mutuo. Una volta fatti i dovuti riscontri, sarà la banca stessa a sospendere il pagamento del mutuo fino a diciotto mesi.

Tuttavia, è doveroso osservare che per poter accedere al Fondo:

  • non è più necessario presentare il modello ISEE;
  • possono beneficiare di queste agevolazioni anche coloro i quali abbiano già fruito in passato delle sospensioni (a patto che l’ammortamento sia ripreso da tre mesi).

Altre categorie di lavoratori che possono beneficiare di questa manovra

Non solo i liberi professioni e i lavoratori autonomi: a poter beneficiare di questa particolare manovra economica posta in essere dal governo, sono anche i lavoratori dipendenti con riduzione o sospensione dell’orario di lavoro.

I benefici sono estesi anche ai lavoratori ai quali sia riconosciuta un’invalidità superiore dell’80% e ai lavoratori deceduti.

In definitiva, grazie al Decreto ”Cura Italia” molte famiglie stanno avendo un briciolo di speranza.

Forti segnali da parte del governo sono stati mostrati anche nell’ambito delle pensioni: appena qualche settimana fa, infatti, il Presidente dell’INPS ha dichiarato che le pensioni sono al sicuro, dando così speranza a tutti quegli italiani che attraverso queste possono permettersi di vivere.

Previsti anche ulteriori cali per quanto riguarda il pagamento di bollette luce, acqua, e gas; mediante tutte queste manovre, molti italiani continuano ad avere speranza.