Ci avviciniamo al definitivo switch-off del PIN Inps in favore dello SPID per la nostra identità digitale.

Dal 1° ottobre 2020 infatti, l’Inps non rilascerà più il PIN (codice identificativo personale per accedere ai servizi web dell’Inps) eccezion fatta per gli utenti che non avendo accesso alle credenziali SPID potranno quindi continuare ad utilizzare il codice PIN solamente per i servizi a loro dedicati (i minori e i soggetti extracomunitari).

La circolare n. 87 del 17 luglio 2020 ci informa della fase transitoria attuale, propedeutica alla definitiva cessazione della validità dei PIN rilasciati dall’Inps: i cittadini italiani dovranno quindi dotarsi dello SPID entro il 1 OTTOBRE 2020 per accedere ai servizi on-line dell’Istituto.

Come avviene il passaggio

Al fine di garantire il passaggio graduale dell’utenza verso le credenziali SPID, senza rinunciare all’accesso ai servizi dell’Istituto, entreremo a breve in una fase transitoria nel corso della quale:

  • non saranno rilasciati nuovi PIN agli utenti, salvo quelli richiesti da utenti che non
    possono avere accesso alle credenziali SPID e per i soli servizi loro dedicati (minori/soggetti extracomunitari)
  • i PIN già in possesso degli utenti conserveranno la loro validità e potranno essere
    rinnovati alla naturale scadenza fino alla conclusione della fase transitoria

Perchè lo SPID?

Il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) nasce nel 2013.

Già dal suo avvio, l’Inps ha consentito l’accesso ai propri servizi anche tramite il sistema SPID rendendolo poi obbligatorio per i Patronati e i CAF.
Muovendosi in direzione della modernizzazione dei servizi e dell’interattività digitale dei propri utenti, l’Inps procede allo switch-off dal PIN allo SPID in considerazione di tre vantaggi principali:

  • le politiche nazionali di digitalizzazione
  • il diritto dei cittadini alla semplificazione del rapporto con la pubblica Amministrazione
  • l’interazione con l’intero sistema pubblico e con i soggetti privati aderenti

Più sicurezza per i tuoi servizi

Il sistema SPID è soprattutto più sicuro: i livelli di autenticazione permettono di abilitare servizi che richiedono una maggiore affidabilità nella fase di riconoscimento dell’utente (firme digitali, pagamenti, ecc.) evitando spiacevoli sorprese!

In base all’andamento del processo di onboarding su SPID, l’Istituto, di concerto con il
Ministero per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, l’AGID e il Ministero del Lavoro e
delle politiche sociali
, fisserà la data di cessazione definitiva di validità dei PIN rilasciati
dall’Inps.