Le famiglie che si trovano in situazioni di disagio economico a causa del Coronavirus possono richiedere un aiuto per pagare l’affitto stanziato dalla Regione Lombardia.

La Misura Unica per gli affitti, in cosa consiste

La crisi del Covid-19 ha messo in ginocchio l’intera Regione Lombardia e in particolar modo gli abitanti delle diverse città che si trovano in questo territorio.

Per questo motivo la Regione ha deciso di stanziare un fondo pari a 8,7 milioni di euro i quali hanno un compito preciso, ovvero far fronte alle esigenze delle famiglie che, a causa del virus, non riescono a pagare l’affitto della loro abitazione.

La misura prevede il pagamento, da parte della Regione, di quattro mesi di affitto o soglia massima di 1.500 Euro.


Chi ne ha diritto

La Regione Lombardia ha reso noti i criteri di coloro che possono accedere a questo fondo.

I soggetti interessati sono coloro che hanno un reddito ISEE inferiore ai 26mila Euro, che hanno stipulato un contratto di locazione da almeno un anno prima della crisi del COVID-19 e che non possiedono altri alloggi sul territorio regionale e non sono andati incontro a provvedimenti di rilascio dell’abitazione.

Inoltre vi sono anche dei criteri aggiuntivi che permettono ad alcuni soggetti di avere la precedenza nell’erogazione del fondo per il pagamento dell’affitto.

La Regione Lombardia ha specificato che coloro i quali hanno perso il proprio impiego, oppure hanno subito una riduzione degli orari di lavoro, le persone che hanno subito un lutto oppure hanno contratto una grave malattia e chi ha visto cessare il rapporto lavorativo in qualità di libero professionista, hanno la priorità rispetto agli altri soggetti che rispettano i requisiti basilari per la richiesta del fondo per il pagamento dell’affitto.


Come e quando richiedere l’aiuto per pagare l’affitto

Attualmente il bando per la richiesta del pagamento dell’affitto non è stato ancora pubblicato sul sito della Regione Lombardia.

Nel momento in cui verrà emesso si dovrà scaricarlo dal sito ufficiale e inviarlo per via telematica al proprio comune di residenza.

È sconsigliato recarsi presso la sede del proprio comune di appartenenza per richiedere ulteriori informazioni: sul sito della Regione Lombardia sono presenti sia i vari contatti per ricevere delucidazioni su come andrà compilato il modulo di richiesta dei fondi e per ottenere altre informazioni affinché la domanda possa essere realizzata in modo corretto e si rientri nella graduatori di concessione del fondo.

Fonte: Regione Lombardia