Il 730 è un modulo da compilare a cura di lavoratori dipendenti e pensionati che, oltre ai redditi già soggetti a tassazione alla fonte da parte del sostituto d’imposta, abbiano necessità di usufruire di detrazioni per particolari categorie di spese sostenute.

Il modello 730 risulta particolarmente conveniente perché il rimborso IRPEF arriverà direttamente in busta paga, ad opera del sostituto d’imposta designato, con la busta paga del mese di luglio 2020. È comunque prevista anche la modalità sostituto d’imposta con rimborso a carico dello Stato direttamente sul c/c indicato oppure con l’invio di un apposito bollettino postale.

Documenti per il 730: i redditi da dichiarare

Per compilare il 730, solitamente con l’aiuto di un CAF oppure del proprio commercialista, sarà necessario preparare una serie di documenti comprovanti i redditi percepiti:

  • CUD attestanti i redditi da lavoro dipendente e assimilabili (es. Co.co.co, collaborazioni in regime di ritenuta d’acconto) relativi al periodo d’imposta per il quale si sta svolgendo la dichiarazione (es. redditi del 2019 per la dichiarazione 2020)
  • Redditi diversi dai precedenti ossia derivanti da locazione d’immobili, fabbricati o redditi di capitale
  • Altri redditi assoggettabili a tassazione separata ossia: plusvalenze derivanti dalla vendita immobili, terreni o fabbricati, redditi derivanti dall’utilizzazione economica di opere d’ingegno e brevetti ecc…
Scontrini - Documenti per il 730

Modello 730: le spese detraibili

Per quanto concerne le spese detraibili (attenzione che da quest’anno i pagamenti dovranno essere tracciati), sarà necessario predisporre tutta la documentazione delle spese sostenute:

  • Sanità: visite specialistiche (incluse quelle dentistiche e le sedute di psicoterapia), acquisto di farmaci (da banco o con prescrizione medica ad esclusione di integratori), acquisto di occhiali, lenti, apparecchi per i denti o altri dispositivi medici.
  • Spese veterinarie sostenute per i propri animali da compagnia nel limite massimo di 300€.
  • Interessi passivi su mutui: ad esempio per l’acquisto della prima casa.
  • Ristrutturazioni e riqualificazione energetica d’immobili (ad esempio per l’acquisto di porte e finestre a risparmio energetico e/o antisfondamento o climatizzatori).
  • Spese d’istruzione (ad esempio per la frequenza a corsi di specializzazione o master universitari per un importo massimo detraibile di 800€).
  • Somme versate a titolo di fondo pensione in misura proporzionale all’aliquota IRPEF a cui è soggetto il contribuente.
  • Spese sostenute per le attività sportive dei figli fiscalmente a carico oppure legate all’acquisto di servizi per il supporto a eventuali condizioni di disabilità.
  • Spese rientrate nel bonus domotica e nel bonus verde ancora oggetto di ulteriori specifiche.
  • Contributi per il riscatto degli anni di laurea con finalità pensionistiche.
  • Donazioni liberali a favore di enti no-profit ed organizzazioni riconosciute.

Modello 730: tempistiche per la presentazione

Anche per il 2020 le scadenze per la presentazione del Modello 730, sia ordinario che precompilato, restano invariate:

  • Il 7 luglio coincide con l’ultima data utile per la presentazione della dichiarazione dei redditi al sostituto d’imposta.
  • Si potrà arrivare al 23 luglio per dichiarazioni dei redditi presentate a mezzo CAF oppure commercialista.

Dal 2020, inoltre, sarà possibile presentare il modello 730 anche per gli eredi deceduti nel 2019, sempre attenendosi alla scadenza ultima del 23 luglio. In caso di errori od omissioni presenti all’interno del modulo sarà comunque facoltà del contribuente porvi rimedio con l’invio di una nuova dichiarazione rettificata rispettando il termine ultimo già in vigore, ossia il 25 ottobre.