Stando alle procedure adottate fino a questo momento per contenere il propagarsi del virus Covid19, le modalità per la sospensione di elettricità, gas e acqua saranno prorogate fino alla data prossima del 3 maggio 2020.

I cittadini, anche quelli morosi, potranno continuare a godere dei servizi delle compagnie gas, luce e acqua.

Il Governo ha adottato una serie di interventi e procedure pronti a intervenire a sostegno di questo settore, già pesantemente colpito in questi mesi dalla profonda crisi sanitaria.

Proroga bollette 3 maggio

Proroga bollette, come funziona?

Ora analizzeremo nel dettaglio a chi sono rivolti gli aiuti e soprattutto in che modo il Governo intende porgere a livello economico e finanziario le suddette agevolazioni. Infatti i soggetti che possono beneficiarne cambiano da categoria a categoria, a seconda si tratti del settore di luce, acqua o gas.

Tuttavia hanno efficacia retroattiva, vale a dire che a tutti colori a cui è stata staccata l’utenza dopo la data del 10 marzo, hanno pieno diritto di richiederne la riattivazione.

Questa direttiva, come detto in precedenza e come pubblicato nel comunicato stampa di Arera, è stata prorogata dal 13 aprile al 3 maggio. Nel momento in cui il fornitore, anche dopo quest’ultima data, continua ad avere intenzione a chiudere ogni rapporto di fornitura con il proprio cliente moroso, si troverà obbligato ad avviare una nuova pratica di sospensione dell’utenza.

Nonostante queste misure straordinarie e di emergenza, non si parla assolutamente di cancellazione delle bollette, ma semplicemente di uno stop momentaneo, volto a garantire ai cittadini di usufruire di questi servizi classificati utili e di prima necessità.

A fine emergenza e dopo il 3 maggio 2020 se le bollette non risultano ancora saldate, il fornitore procederà nuovamente alla modulazione del blocco e del distacco totale della fornitura.

Il Governo tuttavia sta cercando di porgere mediante aiuti finanziari alquanto ingenti la possibilità di alleviare parzialmente i cittadini italiani da problemi che riguardano le forniture di luce, gas e acqua in questo periodo difficile per tutti, garantendone la continuità dei servizi.

Il 3 maggio quindi è l’ultima data di proroga di tale direttiva ma non sono da escludere altri provvedimenti qualora questa crisi sanitaria dovesse interessare ancora per molto il nostro Paese.