La luce, è da sempre alla base della vita quotidiana di qualsiasi essere umano. Oltre a quella naturale è diventato ormai fondamentale anche quella artificiale, che ti permette di vivere una vita molto agevolata.

Proprio per questo motivo esistono sempre più compagnie che ti offrono tariffe per la luce sempre più vantaggiose e differenti tra loro.

In questa semplice e veloce guida andremo a vedere insieme le varie formule proposte dalle differenti compagnie e tutto ciò che c’è da sapere, così da avere una panoramica generale.

Prima però andiamo a capire insieme come stimare i consumi e da che cosa dipende il costo della luce.

Come stimare i costi della luce

L’offerta della luce deve essere valutata tenendo a mente quanto una singola persona o un’intera famiglia consuma a livello energetico mediamente. Fare la scelta corretta vi consente di risparmiare sui costi finali presenti nella bolletta luce. Per stimare il consumo di energia elettrica bisogna tenere in considerazione diversi fattori, come ad esempio: da quante persone è composto il nucleo familiare, quali e quanti elettrodomestici utilizzate in casa, il tipo di abitazione (villa,bilocale,trilocale ecc..) ed il Comune di residenza.

Il mercato della luce è un mercato libero, quindi tutti gli utenti possono decidere in totale libertà con quale operatore energetico stipulare un contratto di energia elettrica piuttosto che un altro e a quali condizioni sottoscriverlo. Ogni consumatore può così decidere di cambiare compagnia e scegliere per le offerte energia elettrica più adatte alle proprie abitudini ed esigenze di consumo.

Da cosa dipende il costo della luce?

I costi dell’energia elettrica variano a seconda delle fasce orarie e dei giorni della settimana in cui si consuma energia. Solitamente le tariffe luce di casa si distinguono in tre categorie:

  • Monoraria, con un prezzo unico della componente energia a prescindere dai giorni e dalle fasce orarie;
  • Bioraria, con un costo della materia prima diverso a seconda della fascia oraria di consumo (diurna o serale) e del giorno (settimanale o feriale);
  • Multioraria, con un costo luce sempre differenziato in base alle tre fasce orarie di consumo (F1, F2 ed F3) e al giorno (settimanale o feriale).

Le tre fasce orarie di consumo individuate dall’ARERA (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) per suddividere la giornata sono:

  • F1 – Ore di punta: dal lunedì al venerdì nella fascia oraria 8:00 – 19:00.
  • F2 – Ore intermedie: dal lunedì al venerdì nelle fasce orarie 7:00 – 8:00 e 19:00 – 23:00; il sabato nella fascia oraria 7:00 – 23:00.
  • F3 – Ore fuori punta: dal lunedì al sabato nella fascia 23:00 – 7:00; la domenica e i festivi a tutte le ore.

Nella fattura finale, oltre al costo per l’acquisto e la vendita al consumatore finale dell’energia elettrica si aggiungono i servizi per trasporto, distribuzione e gestione del contatore, le imposte e gli oneri di sistema destinati alla copertura delle spese relative ad attività di interesse generale per il sistema elettrico.

Dopo aver capito insieme queste informazioni possiamo finalmente comparare qualche offerta per capire qual’ è la tariffa perfetta per te.

Comparazione delle compagnie per la tariffe luce

Vivi energia

Vivi energia, offre un contratto a prezzo fisso con tariffa bioraria. Durante F1 il costo è di 0,1283€ per Kwh. durante F2 e F3 il costo è di 0,1154€ per kwh. Il pagamento di questo contratto può avvenire solamente tramite addebito bancario.

Wekiwi

Wekiwi offre un contratto a prezzo fisso con bioraria al prezzo di 0,1283€/kWh durante F1 e negli altri due momenti il prezzo è 0,1154€/kWh. Il pagamento è possibile effettuarlo tramite addebito bancario.

Edison

La compagnia più antica, che opera addirittura dal 1894, offre un contratto a prezzo fisso con tariffa bioraria a 0,095€/kWh dal lunedì al venerdì 8-19 e 0,085€/kWh dal lunedì al venerdì sera dopo le 19:00 fino alle 8:00 + il Weekend. Pagabile anche quest’offerta in entrambi i modi.

Queste sono solamente tre delle numerosissime offerte che potrai trovare contattando le varie agenzie per un preventivo accurato e preciso.

Oggi è molto importante avere un occhio di riguardo verso la salvaguardia del nostro pianeta. È bene quindi adottare comportamenti adeguati che possano evitare inutili sprechi e che allo stesso tempo ci permettano di risparmiare. Una soluzione per ridurre i costi in bolletta è sicuramente quella di scegliere il fornitore più adatto alle nostre esigenze. Comparando le diverse offerte presenti sul mercato saremo in grado di individuare la tariffa più conveniente con cui fare una voltura o richiedere un nuovo contatore in caso non siano mai state allacciate le utenze. È possibile avere le informazioni necessarie contattando il servizio clienti dei fornitori e essere in possesso del codice pod presente in bolletta.

Per un risparmio maggiore non è da sottovalutare anche la scelta di una buona offerta internet che abbia però anche una connessione veloce: Tim, Wind e Vodafone sono gli operatori più competitivi, ma ne parleremo nel prossimo articolo!