Si stanno diffondendo a macchia d’olio applicazioni ed opportunità che aiutano i cittadini a combattere lo spreco innanzitutto alimentare. Ogni anno in Italia vengono buttati via più di 20 milioni di tonnellate di cibo per un valore complessivo che si aggira intorno ai 15 miliardi di euro pari allo 0,9% del PIL. Tra gli alimenti più sprecati latticini e verdure.

Per contrastare questa tendenza è nata Too Good To Go, l’app che vuole combattere lo spreco alimentare. L’unione di diversi imprenditori ha fatto sì che questa applicazione diventasse di grande aiuto sia per i consumatori che possono ottenere degli alimenti a un prezzo che va dai 2 ai 6 Euro, sia ai commercianti che vogliono ridurre gli sprechi.

Too Good To Go, nata nel 2015 in Danimarca, è arrivata ad essere la più grande realtà per contrastare lo spreco alimentare.

Too Good To Go – L’applicazione in breve

Too Good To Go

L’utilizzo dell’applicazione è molto semplice ed intuitivo. Compatibile sia con sistema Android che iOS, si può scaricare l’app gratuitamente sia su smartphone che su tablet.

Una volta effettuata la registrazione e attivata la geo-localizzazione, potrete cercare tra locali e negozi che hanno deciso di aderire all’iniziativa, cioè alla vendita a prezzi vantaggiosi le rimanenze della giornata attraverso le “Magic Box“.

Ad aderire all’iniziativa sono soprattutto panifici, pizzerie e pasticcerie, un po’ meno i supermercati.

Una volta deciso di acquistare la Magic box andrà effettuato il pagamento con carta di credito o carta ricaricabile tramite app e si dovrà provvedere al ritiro presso il negozio prescelto all’orario stabilito.

Dove migliorare

Se a prima vista tutto sembra funzionare in modo perfetto ci sono alcune falle nel sistema, ma niente di irreparabile. Non è particolarmente indicata a chi soffre di allergie o è vegano dal momento che non vi è garanzia di trovare prodotti indicati alle proprie esigenze.

Scomodo anche il fatto di dover possedere una carta di credito per effettuare l’acquisto. Per agevolare ulteriormente il consumatore si sarebbe potuto prevedere il pagamento in contanti così da dare la possibilità a tutti di effettuare gli acquisti.

Purtroppo, soprattutto in Italia, l’applicazione non è utilizzabile in tutte le regioni, vi sono ancora molte zone “scoperte”.