Forse l’Ecolibreria di Taranto non sarà il primo esempio del genere al mondo ma sicuramente è un’iniziativa lodevole che sta portando i suoi frutti.

Succede a Taranto dove l’Associazione Plasticaqqà, che da anni si occupa della pulizia delle spiagge non solo dai rifiuti ma soprattutto dai residui di plastica, ha organizzato un’iniziativa lodevole che ha l’obiettivo di unire l’amore per la natura con la passione per la lettura.

Un libro gratis in cambio delle bottiglie vuote

L’iniziativa è partita l’8 febbraio e ha registrato uno stop solo a causa del decreto anti-contagio del Coronavirus. La diffusione dell’iniziativa è avvenuta sia attraverso i social che con una campagna di volantinaggio che ha raggiunto grandi e piccini.

Il funzionamento è semplice: basta portare dieci bottiglie o flaconi di plastica per poter avere un libro gratis a scelta fra quelli disponibili.

Grazie alla generosità di molte librerie e della Biblioteca San Francesco della città di Grottaglie, sono stati tanti i libri messi a disposizione che sono stati donati a tutti quelli che hanno aderito all’iniziativa portando materiale plastico.

Nella prima giornata dedicata all’evento sono state raccolti 100 flaconi e 550 bottiglie, poi smaltiti correttamente grazie al supporto del personale dell’Amiu di Taranto.

Il responsabile nonché ideatore dell’iniziativa, Giuseppe Internò, ha preannunciato che non appena l’emergenza Coronavirus terminerà verranno organizzate nuove giornate dell’Ecolibreria, per diffondere sempre di più il messaggio di amore nei confronti della natura ma anche della cultura, un binomio indissolubile che secondo Plasticaqquà salverà il mondo.

Un esempio da portare nella propria città!